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RisorgimenToro 14 - La "contrada" granata

 

 La ragione della nostra rabbia. La ragione della nostra passione

 Sono così subentrato al fondatore del movimento, Luciano Cavagnero, che ringrazio davvero per l'ispirazione suscitata in me ed altri a appassionati granata e per la fondamentale opera svolta in questi primi 4 anni di vita di ToroMio.

Spero di esserne un degno successore. Per fortuna ToroMio potrà comunque continuare a contare su Luciano, così come su molti altri soci attivisti, da sempre vicini all'associazione e che continuano a credere che cambiare qualcosa in meglio sia sempre possibile.

Vorrei in primo luogo focalizzare la Vostra attenzione sull'importanza di quello che la nostra associazione, da oltre 4 anni, cerca di portare avanti con grande tenacia.

Possibile?

 

 E' vero, prima della partita che riporta il Torino in Europa non dovrei scrivere ciò che sto per scrivere. 

Mi hanno riferito che Tuttosport trasmette gratuitamente LA partita e quindi mi sono fiondato sull'innominabile web giornale per vedere se era vero e come fare. E' vero, come fare, vedremo. Ma ciò che ha attratto la mia attenzione è stato un titolo di un articolo "I tifosi pagano e soffrono ma non decidono" 

La Germania fa scrivere i media di azionariato

Ci voleva un fatto straordinario come la vistosissimma vittoria della Germania sul Brasile per fare scrivere di azionariato popolare. Peccato che sia un evento straordiariamente raro come appunto parlare di partecipazione e controllo delle società di calcio da parte dei tifosi. Almeno in Italia oltre il cinquantesimo posto sulla libertà di stampa nel mondo!

http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/07/09/mondiali-trasparenza-nei-club...

 

 

 

 

Campionato del Mondo-L'Italia è fuori ma qualcuno ci ha guadagnato

Lettera - Torino FC in Europa League

 

Matteo Virano
Matteo Virano 30 maggio 20.06.27
...nel Paese dei furbi e delle scappatoie, per una volta, ha trionfato la legge...i togati con il parrucchino (ops, la parrucca) hanno provato fino all'ultimo a bastonarci, considerando posticipo e (soprattutto) contenuto della sentenza, quasi un messaggio di scuse per non aver potuto fare di più...in precedenza, avevano pilotato il nostro fallimento su commissione, avevano salvato le romane dallo stesso destino per "motivi di ordine pubblico", avevano risparmiato la serie C ai gobbi di Torino e la serie B ai gobbi di Milano...non mi sento quindi "sporco" per questo "regalo", perchè un regalo non è...è, semplicemente, ripeto, il principio di legalità, che solo in Italia crea stupore quando è correttamente applicato, è un irrisorio risarcimento per le porcherie subite in passato ed anche in questa stagione fantastica, stagione che, con un pizzico di cattiveria in più, ci avrebbe visti lottare alla pari per il quarto posto con la Viola, con buona pace di calcoli e tribunali...la mia personalissima impressione è che, ai piani alti, la qualificazione fosse vista più come una seccatura (e uso un eufemismo) che come un'opportunità...ma ora ci siamo, anzi, ci risiamo dopo venti anni, ed il mio pensiero va a tutti i ragazzi che Amsterdam la conoscono solo grazie all'Interrail...in parallelo alla ricostruzione del Filadelfia, l'Europa deve essere il trampolino di lancio di questa società per riconquistare la nostra gente ed il nostro prestigio...per ora, buon lavoro a chi dovrà, per forza di cose, allestire una squadra all'altezza, e grazie ai ragazzi che ci hanno regalato un sogno, in particolare grazie all'immenso Capitano polacco, grazie alla classe di Ciro (solo applausi da parte mia, dal primo all'ultimo giorno con noi) e di Alessio (confermato o in partenza che sia), grazie all'impeccabile Moretti, che è e sarà preziosissimo con la sua esperienza internazionale...il Siviglia ha vinto la Coppa U.E.F.A. (io continuo a parlare di U.E.F.A. e di Comunale, scusatemi) iniziando esattamente come noi, la finale è a Varsavia nelle terre del Capitano...è follia anche solo pensarlo, vero? Beh, trovatemi uno che non sia folle ad appartenere al Toro...buona estate, Sorelle e Fratelli granata, comunque vada sarà un'emozione indimenticabile... F. V. ♥ G.
 
Fonte fb Torino FC

Evento - I Giovani e lo Sport

  

D'amore mai si muore... la vera storia dello spirito del Toro.

Racconto di Pasqua dedicato a tutti gli appassionati della più forte squadra del
mondo.

La Pasqua di Risurrezione, che anche quest'anno si avvicina, mi induce a
soffermarmi su quella che, nella mia testa, ho sempre fantasticato essere la vera
e completa storia dello spirito del "Toro".
Ve la voglio raccontare, nella speranza che vi piaccia.
Quel che noi tifosi granata chiamiamo "Toro", infatti, ritengo lo pensiate anche
voi, non coincide esattamente con il Torino Football Club.
Quest'ultimo, però, ha ricevuto la missione di rappresentare lo spirito del "Toro" nel mondo e di incarnarlo sui campi di calcio...
Non sempre ci riesce purtroppo ma, quando lo fa, sarete d'accordo con me, sono
momenti indimenticabili.
Il "Toro" però è anche qualcosa di più, un qualcosa fatto di storia, di luoghi, di
persone e dei loro ideali.
Non sarò breve, perché questo non è un articolo ma appunto un racconto, forse
un saggio, non so... comunque ritagliatevi un attimo di tempo e prendetevela
comoda. Magari accendete la stampante e poi leggete queste righe sulla carta,
anche un po' per volta...

 

Le origini storiche dello spirito del "Toro"
2 settembre 1706

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