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La nostra storia - La mitica Maratona

 

* di Eugenio Richiardi 

Non sono proprio d'accordo con chi scrive in quanto la Maratona che sarà poi riconosciuta come la curva più bella del mondo esisteva prima del '73, chiaramente dopo il '63 in quanto, se non sbaglio, l'ultimo anno che vidi giocare il Toro al Filadelfia. Sono d'accordo con chi ha scritto il pezzo, che credo mi conosca assai bene, che un autentico artista tifoso del Toro fu Serafino (Geninetti). Tutt'ora c'è la sua galleria d'arte in Corso Vinzaglio 1 a Torino, ed io che abitavo all'epoca in Via Donati, comprai poi una casa in Via Cernaia, 38, a Torino, angolo Corso Vinzaglio, 1: pensate che in Corso Vinzaglio, 3 aveva lo studio da Avvocato il dottor Nizzola e quello studio è stato frequentato per anni da Moggi. Nel giugno del '73 persi una gamba per un incidente in moto mentre stavo andando a giocare a pallone (riserva nella primavera, giocavo anche per i Fedelissimi di Via Carlo Alberto) ed in effetti nel Nostro "giro" c'era Serafino, i fratelli Carrà, Elettro, etc.

Le nostre foto - Onore ai tifosi del Torino

 

C'è gente che è custode della scomoda verità, c'è gente che ha coraggio, c'è gente che dà speranza a questo Paese: abbiamo il dovere di farla conoscere!

 

 

Risorgimentoro 14

 

Tutti a scuola di comunità: per l'Italia e per il Toro.  

di  Massimiliano Romiti


E così la profezia di ToroMio si è puntualmente avverata...ve ne siete accorti?
Da tre anni solo ToroMio ne parla, ma ciò che ci si è sempre sforzati di annunciare, oggi, finalmente, è sotto gli occhi di tutti.
La  Bundesliga, somma espressione della partecipazione popolare applicata in chiave moderna al calcio, si impone come modello dominante in Europa e tutti gli altri devono inchinarsi ed inseguire.
E’ stato compiuto anche il sorpasso sui piu’ antichi tradizionali azionariati popolari "storici" delle squadre spagnole, Real Madrid e Barcellona.
E quindi quest'anno, a dirla tutta, le 4 semifinaliste di Champions League erano, chi più chi meno, società partecipate dalle tifoserie non soggette al monopadronato invece ancora così diffuso in Italia.
Tutte le altre, le inglesi, il PSG dello sceicco che tanto vorremmo al Toro, le italiane in particolare, escono davvero umiliate dal confronto.

Le nostre foto - Roma Granata

   

Le nostre risposte - La scure dei grillini sul Filadelfia?

 

Torino: la scure dei grillini sul Filadelfia?

Immagini - Toro News

Davide Bono, Capogruppo Cinque Stelle in Regione, non ha dubbi: 'Chiedo la cancellazione del finanziamento'

 

Le nostre lettere-19 maggio 2013

 

19 maggio 2012

www.inmarciaperilfila.com

di Gianluca Carelli 

 

 

 

Sabato mattina avevo un’ora di tempo libero.

Ho preso la bici per andare in biblioteca.
Quando ci arrivo trovo chiuso, perché l’apertura del sabato è alle 10:30. E sono solo le 9:30.
Che faccio? Ho la bici, la mattinata è gradevole, punto il mio mezzo verso Via Tunisi.
Inevitabile che all’incrocio con Via Filadelfia, la bici abbia uno scarto verso dx, direzione Campo Torino o come meglio conosciuto Stadio Filadelfia. Campo Torino? Stadio Filadelfia? A vederlo da fuori direi piuttosto Terra di tutti e di nessuno.
Lego la bici ad un paletto, mi insinuo in un pertugio, entro nel campo e prendo posto su uno dei gradoni rimasti. Rimasti alla distruzione. Distruzione?
Piccola parentesi: ma si distruggono così anni di gloria torinista e rivalsa nazionale?

Buona Pasqua!

D'amore mai si muore... la vera

storia dello spirito del Toro.

  

Racconto di Pasqua dedicato a tutti gli appassionati della più forte squadra del mondo.    

 

di Massimiliano Romiti 

 

La Pasqua di Risurrezione, che anche quest'anno si avvicina, mi induce a soffermarmi su quella che, nella mia testa, ho sempre fantasticato essere la vera e completa storia dello spirito del "Toro".

Ve la voglio raccontare, nella speranza che vi piaccia.

Quel che noi tifosi granata chiamiamo "Toro", infatti, ritengo lo pensiate anche voi, non coincide esattamente con il Torino Football Club.

Quest'ultimo, però, ha ricevuto la missione di rappresentare lo spirito del "Toro" nel mondo e di incarnarlo sui campi di calcio...

Non sempre ci riesce purtroppo ma, quando lo fa, sarete d'accordo con me, sono momenti indimenticabili.

Il "Toro" però è anche qualcosa di più, un qualcosa fatto di storia, di luoghi, di persone e dei loro ideali.

Non sarò breve, perché questo non è un articolo ma appunto un racconto, forse un saggio, non so… comunque ritagliatevi un attimo di tempo e prendetevela comoda. Magari accendete la stampante e poi leggete queste righe sulla carta, anche un po' per volta...

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